STATUTO DI "LESSINIAVIVA – Associazione Culturale"
ART. 1 – E’ costituita l’Associazione denominata “LESSINIA VIV A - Associazione Culturale”, con sede legale in comune di Selva di Progno (VR), fraz. S. Bortolo, p.za V. Veneto 46. L’Associazione potrà istituire altre sedi e/o succursali in tutta Italia e all’Estero.
E’ una libera Associazione, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del C.C., nonché dal presente Statuto.

ART. 2 – L’Associazione si pone l’obiettivo di stimolare e favorire processi di sviluppo e di evoluzione delle persone e delle comunità mediante la messa in rete di contatti, competenze e opportunità che promuovano e stimolino le relazioni sociali, le abilità imprenditoriali di singoli o gruppi e le peculiarità ambientali, culturali ed antropologiche dei territori secondo i principi di qualità, eticità e sostenibilità.
In tale quadro si propone la gestione, la promozione, l'organizzazione e l'attuazione - direttamente o indirettamente - di attività di informazione e conoscenza del territorio in cui opera l’Associazione, nonché di assistenza, consulenza, sostegno, divulgazione, diffusione, promozione delle risorse naturali, economiche, sociali, storiche, naturalistiche e paesaggistiche, al fine di promuovere e valorizzare le stesse. L’Associazione, inoltre, opera per divulgare una cultura dell’utilizzo delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e di un corretto uso delle risorse in genere, favorendo la conoscenza delle tecnologie e sistemi di utilizzo adatti a raggiungere tali obiettivi.
Al fine di raggiungere gli scopi suddetti, l’Associazione stessa si propone, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo:
• la gestione ed organizzazione di sportelli ed uffici operativi, già esistenti ovvero di nuova costituzione, che abbiano ad oggetto la promozione turistica e paesaggistica del territorio stesso, nonché la promozione e la fruizione delle risorse dello stesso, siano esse ambientali, strutturali e ricettive, enogastronomiche, energetiche;
• l'individuazione, la promozione e la pubblicizzazione di percorsi storici, naturalistici, paesaggistici;
• la gestione e promozione - stabilmente o temporaneamente, in proprio o tramite terzi - di strutture di: svago, ricettività, divertimento, musei, biblioteche, mediateche ed altro;
• la promozione e realizzazione di programmi e progetti educativi, informativi e formativi in campo ambientale, tesi alla valorizzazione dell'esperienza, la diffusione di conoscenze e competenze sulle tematiche dell'energia, del risparmio energetico, dell'applicazione di energia da fonti rinnovabili;
• l'organizzazione di eventi, fiere, manifestazioni, incontri, convegni, percorsi formativi e di approfondimento, inerenti il territorio e le sue risorse come sopra indicate;
• la conduzione e gestione, nei limiti di legge, di pubblici esercizi commerciali;
• la gestione di attività didattica e formativa, di concerto con i servizi e le strutture presenti sul territorio;
• la gestione di servizi relativi alle attività di editoria e pubblicità, propaganda, informativa, approfondimento, finalizzata al raggiungimento degli scopi sociali.
In tale prospettiva assume come propri scopi quelli di contribuire a realizzare iniziative legate all’innovazione d’impresa, alla creazione di occupazione, allo sviluppo dell’economia locale, a incentivare processi di ristrutturazione e diversificazione delle attività economiche. In tal senso l’Associazione può svolgere qualsiasi tipo di attività ed operazione consentite dal C.C. utilizzando sia competenze e strumenti propri, sia ricorrendo eventualmente a competenze e strumenti forniti da persone fisiche e giuridiche esterne.
L’Associazione può altresì istituire servizi in favore dei propri associati, sia in Italia che all’estero, nelle modalità che essa ritiene più idonee.
Nell’ambito dei propri fini, l’Associazione può aderire ad organismi di qualsiasi natura nazionali, europei ed internazionali, nonché avere partecipazioni in altri enti o associazioni che abbiano le medesime finalità.
L’Associazione potrà compiere operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie, finanziarie e commerciali comunque connesse al perseguimento degli scopi sociali.

ART. 3 – L’Associazione potrà, in via accessoria, ausiliaria, secondaria, strumentale, in ogni caso marginale, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali.
L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.

ART. 4 – L’Associazione LESSINIAVIVA è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
Possono farne parte tutti coloro che per interesse culturale o per attività professionale o di studio, o per motivi diversi, hanno a cuore la Lessinia, il suo territorio con le tante e diversificate risorse presenti, che hanno interesse e tempo da dedicare alla promozione e crescita socio-economica-culturale. Nessuna limitazione è posta al numero dei soci, possono aderire tutti i cittadini italiani o stranieri di ambo i sessi, senza limiti d'età e discriminazione.

I soci possono essere:
a) Soci Fondatori: coloro che intervengono all’atto costitutivo. Essi rimangono tali per tutta la durata dell’Associazione. Non sono tenuti ad un versamento periodico;
b) Soci Ordinari: tutte le persone fisiche che, avendo presentato domanda e accettato il presente Statuto, siano in regola con il versamento della quota associativa annuale, contribuiscono e si impegnano al perseguimento delle finalità dell’Associazione e partecipano alla realizzazione delle stesse;
e) Soci Sostenitori: coloro che contribuiscono economicamente al perseguimento delle finalità dell’Associazione, favorendone la crescita e lo sviluppo; possono essere soci sostenitori sia le persone fisiche che le persone giuridiche, enti pubblici e privati;
f) Soci Onorari: coloro che vengono individuati e proposti dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta; costoro sono esonerati dal versamento della quota associativa. La qualifica di socio onorario può essere revocata con la stessa maggioranza prevista per la nomina.
Tutti i soci hanno diritto a partecipare alla vita dell'Associazione; per aderirvi devono presentare domanda al Consiglio Direttivo che avrà facoltà di accettarla o respingerla senza obbligo di rendere nota la motivazione. La domanda sarà corredata dalla dichiarazione di accettazione dello Statuto e delle deliberazioni degli Organi sociali.
L’appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi sociali, secondo le competenze statutarie ed ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con altri soci che con i terzi. I soci maggiorenni, in regola con il versamento delle quote sociali, hanno uguale diritto di voto per l'approvazione e le modifiche statutarie e dei regolamenti nonché per la nomina degli organi direttivi. Tutti i soci potranno essere eletti nelle cariche sociali, senza alcun tipo di esclusione. L’eleggibilità agli organi amministrativi dell’Associazione sarà libera, con il principio del voto singolo e con la sovranità dell’assemblea dei soci.
È esclusa la partecipazione temporanea all’Associazione.
L’Associazione può, in caso di necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.

ART. 5 – I soci svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito, in ragione alle esigenze e disponibilità personali dichiarate. L’Associazione mette a disposizione dei propri associati con le modalità e nei tempi che saranno definite dal Consiglio Direttivo, attrezzature, sedi e materiali di proprietà o in uso all’Associazione stessa.

ART. 6 – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.

ART. 7 – La quota associativa non è trasmissibile e non è cedibile a terzi.

ART. 8 – Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di recepimento della richiesta.
Il socio può essere escluso dall’Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dallo Statuto o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa.
L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Deve essere comunicata a mezzo lettera (o altro mezzo idoneo) al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione.
I soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

ART. 9 – Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da: - quote associative;
- contributi ed erogazioni liberali;
- donazioni e lasciti;
- rimborsi;
- attività marginali di carattere commerciale e di servizi;
- iniziative promozionali;
- sponsorizzazioni dell’attività e degli eventi promossi; - beni, immobili e mobili;
- ogni altro tipo di entrate.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea che ne determina l’ammontare.
Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni ed i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
I proventi derivanti da attività commerciali o di servizi sono inseriti in apposita voce del bilancio dell’organizzazione; l’utilizzo di tali proventi sarà finalizzato al raggiungimento degli scopi sociali.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ART. 10 – L’anno sociale e l’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta a disposizione degli associati.

ART. 11 – Gli Organi dell’Associazione sono: a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente

ART. 12 – L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo.
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione va fatta con avviso pubblico, contenente l’ordine del giorno, affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea e/o divulgata con altri mezzi idonei. Ogni associato ha diritto a prendere visione delle delibere assembleari.

ART. 13 – L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: - elegge il Consiglio Direttivo;
- approva il bilancio preventivo e consuntivo;
- ogni altra deliberazione prevista dalla legge.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione; in tali casi, si applicano i commi 2 e 3 dell’art. 21 del C.C.

ART. 14 – Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. A discrezione dell’Assemblea il numero dei membri del Consiglio Direttivo può essere aumentato fino ad un massimo di sette.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti la metà più uno dei suoi membri.
I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica quattro anni per il primo mandato; tre anni per i mandati successivi e possono essere rieletti.
In caso di dimissioni di Consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione; i Consiglieri così eletti rimangono in carica fino alla successiva scadenza. La prima Assemblea dovrà ratificare la nomina.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o, a richiesta ed automaticamente, quando sono presenti tutti i membri dello stesso.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti; a parità di voti prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo:
• compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
• predispone gli atti da sottoporre all’ Assemblea;
• formalizza le proposte per la gestione dell’Associazione;
• redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sulle attivita' dell’ Associazione;
• redige e presenta all’Assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;
• delibera circa le quote sociali;
• vaglia le domande di ammissione di nuovi soci;
• esclude i soci ai sensi dell’art. 8 del presente Statuto;
• redige i Regolamenti interni, la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci;
• delibera su adesione e partecipazione dell’Associazione ad Enti e Istituzioni pubbliche e private;
• per la promozione, la conoscenza e realizzazione delle attività associative può coinvolgere anche i non soci che si prestino a titolo gratuito;
• stabilisce le prestazioni di servizi ai soci ed ai terzi e le relative norme e modalità.
Di ogni riunione deve essere redatto verbale.
Nell’ambito del Consiglio Direttivo sono previste le seguenti figure:
a) il Presidente;
b) il Vice-Presidente;
c) il Segretario con funzioni anche di Tesoriere, eletti nell’ambito del Consiglio Direttivo stesso.

ART. 15 – Il Presidente, ed in sua assenza il Vice-Presidente, ha la legale rappresentanza dell’Associazione.

Rappresenta l’Associazione di fronte alle autorità.
Egli cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi; può emettere assegni, effettuare bonifici e prelevamenti al fine della gestione dell’ordinaria amministrazione.
Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

ART. 16 – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole previsto per l’Assemblea straordinaria.
L ’ Assemblea che delibera lo scioglimento dell’ Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

ART. 17 – Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le norme di legge vigenti in materia.

Letto, approvato e sottoscritto. Selva di Progno (VR), li 25 novembre 2013